QUELLO CHE CAPISCONO DEL MONDO I MODERATI (VEDI PARISI) E I GIORNALISTI….

16 novembre 2016 | politica | di Redazione ALI | Un commento
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Cari amici

che dire… Stefano Parisi, l’ultimo “Delfino” del Berlusca, pare essere stata una meteora velocissima, una di quelle che durano il tempo di un battito di ciglia. 

Dopo neppure 3 mesi dal suo “Trionfale” meeting a Milano, a metà settembre , il trombato ex candidato del CDX alla poltrona di sindaco meneghino pare essere avviato al tramonto, almeno leggendo i titoli dei giornali.

Prendiamone uno a caso, Libero.

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Perchè Berlusconi lo scaricherebbe ? Perchè il buon Stefano ha alimentato esclusivamente la conflittualità con gli altri partner del centrodestra, ottenendo un oggettivo isolamento di Forza Italia. Il progetto del “Leader” era chiaro: se voglio tornare al governo devo trasformare FI in una sorta di grande NCD ,nuovo centro destra, cioè in un partito satellite, o parte attiva, del famoso “PARTITO DELLA NAZIONE” , progetto renziano per riunire tutti i redditieri della situazione attuale italiana. Una sorta di mostro di interessi, una DC senza quel minimo di guida morale e di intelligenza politica che la Balena Bianca possedeva.

Purtroppo questa scelta avrebbe drenato FI azzerandola: infatti per i “Moderati” comprabili da renzi esistono già diverse case pronte ed accoglienti, dall’NCD, a Scelta (o sciolta) Civica (o cinica) ad ALA di Verdini. A che serve l’ennesima stampella ?

Purtroppo Parisi non ha compreso che non poteva creare un partito di soli generali, per giunta mediocri, inimicandosi la parte più populista, ma anche più radicata , del centrodestra. Un uomo dalle poche idee , ma confuse, come indicano le frasi raccolte dal nostro amico Gusti

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Direi una visione chiara della situazione .. vero ? Poi chissà perchè Crema e Pescare,e non Bolzano e Palermo… Ricordiamo come poi, per Parisi, il problema dell’Italia sia IL DEBITO PUBBLICO. Per Lui l’euro, la crisi del 2008, la crisi dell’euro, i conflitti con la UE , il Brexit, l’elezione di Trump (eletto proprio da un mix di FI, FdI e Lega, a ben vedere…) etc etc, NON sono mai successi. Lui è rimasto al 1994, all’epoca di Occhetto, di Fini e di Bossi, delle marmitte scoreggianti, degli analcolici biondi  e del governo Berlusconi 1. Tutto il resto non è mai accaduto.

Comunque non è l’unico dalle idee confuse…. Leggiamo Gianni Riotta, direttore RAI 1 , cosa scriveva dopo il terzo faccia a faccia Clinton – Trump.

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Infatti la corsa di Trump si è fermata allora…. Come no! Questo “Giornalista” è il direttore del TG1 , quindi potete avere un’idea della qualità dell’informazione che vi viene quotidianamente sfornata dalla TV:

A chi propone politici come Parisi e giornalisti come Riotta basta rispondere “No, Grazie”.



One comment on “QUELLO CHE CAPISCONO DEL MONDO I MODERATI (VEDI PARISI) E I GIORNALISTI….”

  1. Telesforo Boldrini

    Parisi mm…. il tramonto prima della’alba lol non ha nemmeno capito che a Mialno ha perso perché non era mobilitante..neanche col gran sbracciarsi di Salvini tutti i leghisti l’hanno votato anche parte della destra ha preferito astenersi….la logica democristiana “tanto mi votano per non avere gli altri al potere” non funziona più in un mondo diviso tra globalisti ed antiglobalisti ( e lui è un globalista). Se sono globalista voto l’originale ( il PD) se sono antiglobalista non voto chi non è ne carne ne pesce.

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