IL MANIFESTO POLITICO DI ALTERNATIVA PER L’ITALIA

24 novembre 2016 | Senza categoria | di Redazione ALI | 6 Commenti
Per seguirci e condividere:

fullsizerender-3

 

ECCO IL MANIFESTO POLITICO DI ALTERNATIVA PER L’ITALIA. SE CONDIVIDETE LE NOSTRE IDEE POTETE ADERIRE CHIEDENDO IL MODULO A segreteria@alternativaitalia.it. Vi invieremo il modulo. 

 

 

1) Ripristino delle originarie garanzie costituzionali così come previste dalla Carta del ’48;

2) Perseguimento dell’obiettivo di massima soddisfazione delle esigenze della comunità, con il solo limite del raggiungimento della piena occupazione;

3) Priorità degli interessi del cittadino e del sistema delle imprese per mezzo del perseguimento di specifiche e idonee politiche economiche.

4) Primato del diritto nazionale su quello comunitario in attesa dell’uscita dall’Unione Europea;

5) Riscatto e ripristino delle Sovranità nazionali cedute con il rispetto parimenti di quelle degli altri Stati;

6) Puntuale verifica immediata delle normative europee in contrasto con l’interesse nazionale e conseguente abrogazione di quelle che risulteranno di nocumento;

7) Rilancio della politica estera italiana al fine di perseguire ruoli attivi e non più passivi nello scacchiere internazionale con particolare attenzione all’area mediterranea;

8) Abrogazione immediata del principio del pareggio di bilancio in Costituzione (art. 81);

9) Istituzione di una Commissione d’inchiesta indipendente per la verifica dei comportamenti dei politici e dirigenti dello Stato in relazione all’adesione all’Unione Europea, all’euro e ai Trattati Internazionali e valutazione dei profili di tradimento contro la personalità dello Stato;

10) Uscita dall’Unione Monetaria e dall’Unione Europea con ripristino di una nuova moneta sovrana grazie al supporto della Banca Centrale Pubblica le cui quote siano detenute direttamente dai cittadini italiani e revisione del sistema giuridico bancario italiano con l’interdizione all’operatività alle istituzioni bancarie che non rispettino la forma della separazione fra attività commerciali e d’investimento (Glass-Steagall act). Nelle more dall’uscita dell’euro, emissione di “biglietti di Stato”, moneta elettronica e metallica ad esclusiva circolazione nazionale. Promuovere iniziative comuni con altri paesi europei per uno smantellamento concordato dell’euro e dell’Unione Europea.

11) Abolizione dei privilegi della classe politica, iniziando dall’istituto dei Senatori a vita e dalla revoca degli attuali. Istituzione del principio che l’emolumento dei parlamentari sia determinato dalla media delle dichiarazioni dei redditi presentate ed accertate relative al triennio precedente all’elezione.

12) Ritorno al sistema elettorale proporzionale per ripristinare la piena rappresentatività dei cittadini nel Parlamento.

13) Ribilanciamento del ruolo di coordinamento e controllo dello Stato sull’economia. (artt. 41-47 Costituzione).

14) Nazionalizzazione dei servizi pubblici ritenuti essenziali e delle aziende d’interesse strategico nazionale;

15) Politiche industriali che amplino e sviluppino i settori di produzione in Italia e contrastino la delocalizzazione degli impianti produttivi, ricreino le filiere produttive, anche con la ricostituzione dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (I.R.I.) al fine di fornire i capitali alle aziende italiane in crisi e garantire l’occupazione;

16) Ripristino legalità in tema di immigrazione clandestina e programmazione dei flussi migratori con la promozione di negoziati internazionali;

17) Imposizione fiscale in funzione dell’effettiva capacità contributiva, cioè del reddito effettivamente prodotto, costituzione Commissione d’inchiesta indipendente per appurare eventuali soprusi, abusi e vessazioni dell’Agenzia dell’Entrate e delle istituzioni preposte alla riscossione dei tributi.

18) Introduzione del principio che i dirigenti, funzionari ed impiegati delle Amministrazioni Pubbliche devono essere responsabili degli adempimenti dei cittadini al fine di separare nettamente la illegalità dalla irregolarità;

19) Identificazione di una linea di comportamento sui temi della prostituzione, delle sostanze stupefacenti e del gioco d’azzardo che salvaguardi il decoro delle città, l’educazione dei minori e la crescita dei valori umani e del suo rispetto.

20) Tutela e sviluppo della cultura italiana, dell’arte, della letteratura, della musica, del comparto agro-alimentare-zootecnico, delle tecnologie, delle competenze acquisite, ai marchi del Made in Italy, con particolare attenzione nei riguardi delle specificità, delle eccellenze e delle tradizioni locali, in quanto considerate patrimonio inalienabile e non sostituibile del Paese.

21) Riforma del sistema giudiziario italiano con il ripristino della progressione nelle carriere mediante concorso, depotenziando in questo modo la politicizzazione delle correnti associative.

22) Promuovere la difesa del territorio, la tutela del paesaggio e la sua valorizzazione, la qualità della vita dei cittadini intervenendo con specifiche normative ambientali, alimentari e di salvaguardia della sicurezza e della salute.

23) Collaborazione con tutte le altre forze politiche che perseguono gli stessi obiettivi.



6 comments on “IL MANIFESTO POLITICO DI ALTERNATIVA PER L’ITALIA”

  1. Raffaele mazzanti

    Siete uno spiraglio di luce…pochissimi politici parlano di punti così importanti e fondamentali!!!spero proprio voi siate il futuro..non vedo un futuro roseo per mio figlio!!vi seguo da un po..continuate così!!!

    1. Redazione ALI

      Grazie 1000 !

  2. Mario romano

    A tutti i rappresentati istituzionali di qualsiasi partito o movimento, indistintamente voglio farvi una sola domanda che mi sorge spontanea….
    In che Italia vivete???
    Perché l Italia reale che descrivete voi politici,media giornali non è la stessa che vediamo noi quotidianamente….
    Quello che io vedo e ascolto è un mondo politico incoerente che dice “fate come vi dico ma non fate come faccio ”
    Quando un cittadino esprime un voto non elegge solo un rappresentante che deve comandare…. no… questo è quello che voi vedete, ma quello che vorrei eleggere è un rappresentante che sia un esempio, che alla pari ci indichi le regole,cosa fare e cosa non fare,che ci tuteli,che ci indichi la strada da seguire, che sia come un padre di famiglia….
    E un padre si famiglia non si comporta come voi….
    La macchina politica italiana ci costa qualcosa come 25 miliardi all anno per un totale di 150 mila rappresentanti…
    Ma nel mondo reale cari rappresentanti un operaio mediamente costa 30 mila euro all anno… non al mese ma all anno !!!
    E nel mondo reale cari rappresentanti un operaio deve pagare la luce,la benzina,la spazzatura,deve mangiare,deve VIVERE con quei 30 milaeuro lordi annui!!! È non ha rimborsi spese,esenzioni,indennità o per lo meno non come voi rappresentanti…
    Quindi una persona comune ci pensa 100 volte prima di aprire il portafoglio perché le reali priorità sono quelle di vivere,di mantenere una famiglia…. Non fa come voi rappresentanti che avete la mani bucate perché detta sinceramente è con tutto il rispetto ” c’è chi paga”!!!
    Un padre di famiglia tutela un suo figlio non lo abbandona al” poi si vedrà”, questa si chiama responsabilità…..
    Trovate 23 miliardi di euro per i vostri stipendi,trovate miliardi per le banche, ma non trovate 50 milioni per la sanità di Taranto…..
    Taranto è un ottimo esempio di irresponsabilità politica dì tutti voi rappresentanti….. si trovano milioni e milioni di euro per mandare avanti una fabbrica come l ilva,10 decreti per farla funzionare… ma in cambio di cosa…. Sarà anche una fabbrica che a livello strategico è molto importante per l Italia, una fabbrica in difficoltà che va aiutata., tutelata…. ma andiamo tutelati anche noi….. Lo Stato vi dà i soldi, vi permette di andare avanti ma riammodernate questa fabbrica in modo che non inquini o per meglio dire che non ammazzi la gente…. Ma quando un padre di famiglia aiuta chiunque deve pensare anche ai suoi figli, quei soldi che investiamo nell ilva perché sono anche soldi nostri non devono essere a fondo perduto.Qui nel mondo reale quando io presto dei soldi o me li restituisci o mi rendi partecipe di eventuali profitti ( nazionalizzazione)….
    Aprire si il portafoglio ma con responsabilità come farebbe un padre di famiglia…..
    Lo stesso vale per le banche….
    Aiutate si…. tutelare ilva,banche,creano occupazione , ma tutelate anche noi… sono soldi nostri…..
    È poi avere memoria o ricordare a aziende in difficoltà che una volte sollevate volano via dove conviene….chi le ha aiutate!!!
    Abbiamo aiutato, incentivato aziende di bandiera ma dovevamo anche avere il diritto di mettere becco in decisioni importanti come delocalizzazione, sede legale, fiscale… ecc…. o restituire i benefici o siamo anche noi coopropietari e abbiamo voce in capitolo….
    Ascoltare i mercati,invogliarli a investire in Italia mi sta bene ma sbattere anche i pugni sul tavolo quando c’è da farlo…. investire in Italia perché siamo bravi a fare le cose e perché rispettiamo le regole non perché in Italia il lavoro deve costare poco ed essere poco tutelato….,
    Non voglio essere razzista…. ma perché aprire i mercati e fare affari con mercati dove un operaio costa 20 centesimi di euro al giorno,dove si utilizzano pesticidi,diserbanti e metodi proibiti da noi perché nocivi alla salute…. se noi non rispettiamo le vostre regole ci arrestate e fate bene però fate affari e aprite i mercati a Cina,Nord Africa e ora con il Ttip agli Stati Uniti….
    come possiamo competere con questi mercati, un olio extravergine in Italia deve essere venduto tra gli 8 e i 12 euro al litro secondo le vostre regole, perché non bisogna utilizzare disserbanti perché nocivi( giusto),bisogna assumere personale in regola, pagAre contributi,(giusto), assicurazioni (giusto)….
    Poi trovi extravergini a 3/5 euro al litro, anche aziende italiane e ti chiedi come fanno????
    Comprano olive dove tutto ciò che in Italia non è permesso è permesso,così lavora e guadagna solo chi imbottiglia l olio ma lasciando a bocca asciutta una filiera dell olio…..
    olive da Tunisia e Marocco
    Come pomodori dalla Cina
    È come sarà con il latte,carne ecc con il ttip
    Accade che ci constringete ad essere dei fuorilegge non per diventare ricchi e fare i furbi ma per sopravvivere….!!!!!
    Dobbiamo assumere o lavorare in nero
    Dobbiamo utilizzare materie prime scarse o pessime per sopravvivere non per competere….
    È ci fate male due volte quando poi siamo difronte allo scaffale del negozio perché chi pensa prima di aprire il portafoglio deve scegliere tra un olio da 3 euro è uno di 10 , ma non ha scelta…. tra un petto di pollo… una bistecca… un pomodoro in scatola….
    Quindi un padre di famiglia come dovreste essere tutti voi non ha scelta e deve accontentarsi di avvelenarsi un po’ ogni giorno,deve accontentarsi di un contratto part time anche se lavora 12 ore al giorno….
    Un padre di famiglia non abbandona i suoi figli ma dà il buon esempio e li tutela….
    È il buon esempio non era la riforma costituzionale del 4 dicembre, perché in parole povere diminuiva le poltrone ma non le faceva diventare sedie come noi comuni cittadini, quelli da 30 mila euro all anno lordo non da 15 mila euro al mese lordi….
    È la tutela non era la riforma Fornero, jobs act,la modifica dell art 18, è tutto quello che avete fatto fino ad adesso….
    Tutto il mondo politico ora parla di voto o non voto, governo tecnico o governo Renzi…. responsabilità morale… referendum politico….
    Be… io sono un cittadino italiano….
    Vi racconto quello che vedo ogni giorno è non è quello che vedete tutti voi….
    Faccio un appello alla responsabilità ma non se andare o meno al voto… non se far cadere o meno un governo….
    Faccio appello alla responsabilità di un padre che non si ingrassa e vive in un attico guardando e imponendo dall alto…. lasciando i suoi figli morire di fame, di disoccupazione e di salute abbandonandoli…
    Questa è la voce di un cittadino su 60 milioni di italiani…..
    Questa è una goccia in un mare….
    Ma è la voce di un vostro figlio che vi chiede aiuto per se e i suoi fratelli e spero arrivi ai genitori istituzionali….

  3. V.Francesco

    Leggere queste righe è come guardarsi dentro.Stesse parole che quotidianamente senti dire da chiunque quando soffermandoti al Bar-Negozi-Benzinaio-Cliente ecc.. affronti il tema del quotidiano.
    ALI DEVE OCCUPARSI di questi Temi , realizzare una squadra che si occupi costantemente di benessere ALIMENTARE – AGRICOLO – AMBIENTE e TERRITORIO – SALVAGUARDARE IL MADE IN ITALY – l’ITALIA ha ECCELLENZE POCO CONOSCIUTE . ALI deve battersi per queste ECCELLENZE.
    IO CI SONO.

  4. Alex Rovati

    Che differenza C è tra voi e Riscossa Italia? Cordialità

    1. Redazione ALI

      Che noi gridiamo un po’ di meno , e non annunciamo rivoluzioni imminenti (che non ci possono essere). Inoltre abbiamo una base pratico economica.
      Grazie 🙂

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial